I segreti di Roma

L’illusione ottica più sorprendente di Roma

Realtà o illusione tra i palazzi di Roma 

Vi siete mai trovati ad ammirare i lunghissimi corridoi dei palazzi costruiti in epoca barocca? Belli, affascinanti ma soprattutto maestosi…e se vi dicessi che era tutta un’illusione?

Si narra che tra i più famosi architetti del XVII secolo ci fosse un certo Francesco Borromini, in continua rivalità con un altro grande architetto dell’epoca Gian Lorenzo Bernini. Tra i due non correva buon sangue ed e’ proprio per la loro voglia di primeggiare l’uno sull’altro che ogni loro opera era sorprendentemente studiata e ricercata.

Una tra le grandi opere del Borromini fu la costruzione della galleria di palazzo Spada, nella suggestiva piazza di Capodiferro. In prossimita’ della galleria e’ possibile ammirare la precisione e la cura dei dettagli con cui il Borromini costrui’ quel lunghissimo corridoio di 50 mt dove in fondo e’ posta la statua di Marte. Ma non lasciatevi ingannare, perche’ grazie ai suoi studi di architettura e all’egregio aiuto di matematici e geometri, il Borremini riusci’ ad applicare il metodo della prospettiva accelerate creando qualcosa di mai visto prima e rendendo quello che poteva essere solo un ripostiglio un opera architettonica sorprendente. Infatti solo dopo aver percorso la galleria, ci si accorge dello scarto tra le dimensioni reali e quello percepite. Quello che si credeva un lunghissimo corridoio altro non e’ che una galleria lunga 8 metri. E la statua di Marte? Alta solo poco più di mezzo metro.

Curioso di conoscere altre storie sui grandi maestri Borromini e Bernini? Vieni al nostro B&B e ti sveleremo tutti i segreti di due uomini dalla spiccata genialità.

 

I Racconti di Roma

B&B

Mai sentito parlare delle sorchette col doppio schizzo?

Nelle suggestive strade di Roma si nascondono ambienti sconosciuti, misteriosi, vivi la notte e silenti di giorno, come se fossero dei vampiri.

Sono botteghe dall’animo nottambulo, non hanno insegne ne vetrine e sono ben nascoste da saracinesce alcune volte semichiuse.

Sono i laboratori di pasticceria che lavorano freneticamente per tutta la notte per preparare bombe, maritozzi, e cornetti destinati alla colazione della mattina seguente. Sono detti “cornettari” o più scherzosamente “zozzoni”.

Uno dei più noti si trova in via cernaia conoscere il numero civico non serve basta accodarsi alla fila di nottambuli, che come il bruco di una mela s’infilano dentro una piccola porticina e poi giù per ripidi scalini.

Sul bancone è possibile ammirare dolci prelibati dal nome di sorchette con schizzo o doppio schizzo, tutto accompagnato da un modo teatrale di essere servite dal pasticcere al cliente.

Per molti sono solo una leggenda metropolitana, ma se verrete fin qui scoprirete un squisitezza fatta di sfoglia, panna e cioccolato.

Sono piccoli luoghi  produttori esperti di dolcezza che rendono Roma la notte ancora più deliziosa.